Ricominciamo!

Il ristorante D.one riapre venerdì 19 giugno. Tutte le novità. 

Riaprire il ristorante dopo lo stop forzato per noi è un po’ come riprendere una storia d’amore interrotta. E allora, per citare un noto ed appassionato classico della canzone italiana: ricominciamo!

Lo avevamo anticipato e ribadito in una recente intervista allo chef Pezzuto: la prima data consentita era troppo presto, occorreva più tempo per curare ogni dettaglio di sicurezza. Abbiamo atteso qualche giorno in più, ma venerdì 19 giugno saremo pronti per ricominciare.

Tutte le regole COVID-19 verranno rispettate all’interno dei nostri locali, ma faremo in modo che le nuove procedure non siano in nessun modo gravose per i nostri clienti.

A parte la presenza di mascherine e gel per la sanificazione, non sono molte le cose che cambieranno, perché elementi come le distanze tra tavoli e clienti, o la continua igienizzazione degli ambienti facevano già parte della nostra routine.

Ci siamo dati da fare per rendere alcuni oggetti meno fastidiosi ed invasivi. Alcuni esempi? Abbiamo adottato delle colonnine di design per i dispenser dei gel, ideate da un noto architetto veneto, Mario Alessiani; le mascherine del personale, che riproducono antiche maioliche siciliane, sono prodotte da un poliedrico artista abruzzese, Franco Giacintucci, che realizza dei veri capolavori, tra cui anche lampade e suppellettili per le fiction di RAI 1.

Altre novità: a partire da luglio, cene all’aperto nel nostro dehors, incastonato tra le antiche mura difensive del borgo. Lo abbiamo definito Informal Fine Dining, avrà un menù studiato appositamente dallo chef e servizio smart. In programma anche l’apertura domenica a pranzo.

Il nuovissimo Dehors, incastonato nel borgo antico

Non è tutto: con l’obiettivo di tenere costantemente sotto controllo lo stato di salute del personale di sala e cucina, stiamo collaborando ad un progetto avveniristico della Fondazione DAN Europe e Comftech, ma di questo parleremo più avanti.

Insomma, ricominciare si può e si deve, senza dimenticare e continuando a sognare.

Per dirla con un gigante del rock: “Non serve strappare le pagine della nostra vita. Basta voltare pagina e ricominciare” – Jim Morrison. 

condividi

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn